I SIMPSON, IL FILM
La Trama
Il film inizia con un cortometraggio di Grattachecca e Fichetto, trasmesso al cinema, ed ambientato nello spazio. Dopo le classiche torture verso Grattachecca, Fichetto torna sulla Terra, ma ben presto viene a sapere che il gatto è ancora vivo, sulla Luna, ed ha intenzione di rivelare la verità su ciò che è accaduto lì. Fichetto lancia quindi una miriade di missili che Grattachecca ingoia, per poi esplodere.
A questo punto Homer si lamenta del film, e prende in giro le persone presenti nel cinema, che hanno pagato per vedere qualcosa che avrebbero potuto vedere gratuitamente in televisione.
La scena si trasferisce quindi al lago di Springfield, dove i Green Day si stanno esibendo.
Al termine del concerto, tentano di parlare di problemi ambientali agli Springfieldiani, ma senza successo: il pubblico infatti comincia a lanciare numerosi oggetti contro la band, che affonda nel lago.
Successivamente, in Chiesa, Nonno Simpson sembra impazzire, farfugliando stranezze su "orribili cose che stanno per accadere". Oltre a ciò, dice anche una serie di parole apparentemente prive di senso logico, come "mille occhi", "coda attorcigliata", "intrappolati per sempre" ed "EPA". Naturalmente, tutti (ad eccezione di Marge) pensano che il vecchio sia impazzito.
Una volta a casa, Homer deve svolgere alcuni compiti, fra i quali quello di riparare il tetto, insieme a Bart. Sul tetto, i due iniziano una gara di sfide.
Intanto Lisa tenta di sensibilizzare i cittadini al problema ambientale (il lago troppo inquinato), senza ottenere alcun successo nel suo viaggio porta a porta, ma incontrando un ragazzo irlandese con i suoi stessi ideali, Colin.
Lisa riesce in seguito a far istituire dal sindaco Quimby lo stato di emergenza, ordinando la ripulitura del lago e vietando di buttarvi qualsiasi rifiuto.
Nel frattempo Homer, ancora impegnato nella serie di prove con Bart, sfida il ragazzo ad andare in skateboard fino al Krusty Burger, nudo. Bart esegue, ma la polizia riesce ad acciuffarlo e legarlo ad un palo.
Homer arriva in suo soccorso, ma, oltre a dare la colpa di tutto a lui, non gli ha nemmeno portato i vestiti necessari, che gli vengono però offerti da Flanders.
Nel Krusty Burger si stanno svolgendo le riprese per uno spot del locale e protagonista di esso è un maiale, che viene adottato da Homer. Il suino inizia ad essere trattato come un figlio, tanto che Bart diviene geloso, trovando tuttavia l'affetto mancante in Flanders.
Naturalmente il maiale produce una quantità elevatissima di escrementi, che Homer tiene in un silos. Quando tuttavia esso non è più sufficiente, Marge li ordina di buttarlo via. Homer lo porterebbe in discarica, se non fosse per il fatto che un negozio, essendo stato fatto chiudere, inizia a regalare ciambelle. Decide così, per affrettare la cosa, di buttarlo nel lago, rendendo elevatissimi i livelli di inquinamento, tanto che uno scoiattolo, caduto nell'acqua, ne esce geneticamente mutato, con molti occhi.
Bart e Flanders trovano lo scoiattolo multiocchiuto, che viene catturato dall'EPA, l'Ente per la Protezione Ambientale. Il capo di essa, Russ Cargill, convince il presidente degli Stati Uniti, Arnold Schwarzenegger, ad effettuare dei provvedimenti, poichè l'altissimo livello di inquinamento del lago rischia di provocare chissà quali catastrofi.
Springfield viene così isolata sotto un'enorme cupola trasparente, intrappolando tutti i cittadini.
Quando viene trovato il silos di Homer nel lago, un'inferocita folla si dirige a casa sua, e durante l'assalto la casa dei Simpson viene distrutta, mentre loro riescono a fuggire attraverso un buco nella buca di sabbia di Maggie, sbucando fuori dalla cupola. L'unica cosa che sono riusciti a salvare (grazie a Marge) è il video del loro matrimonio.
Ricercati, i Simpson iniziano la loro fuga. Homer rivela alla famiglia di avere da sempre un piano di riserva, per quando si sarebbe verificato un evento del genere: fuggire in Alaska.
Riescono ad ottenere un camion grazie ad una prova effettuata da Homer in un luna park: fare un giro, con la moto, in una palla di ferro. Così, con il nuovo mezzo vinto dal capofamiglia, i Simpson partono per l'Alaska, dove inizialmente si trovano molto bene.
Intanto, in città, le cose non vanno affatto bene: i generi di prima necessità finiscono, finisce il caffè, e i cittadini decidono di ribellarsi. Così chiunque tenta con qualsiasi mezzo di infrangere la cupola, che inizia ad incrinarsi. Russ Cargill lo nota, e riesce a convincere il presidente che l'unica soluzione è distruggere Springfield.
In Alaska, intanto, i Simpson, guardando la televisione, si rendono conto del pericolo che la loro città natale sta correndo: viene infatti pubblicizzato da Tom Hanks un nuovo Grand Canyon, posizionato esattamente dov'è Springfield.
La famiglia decide di partire per avvertire tutti dell'immane pericolo. Homer tuttavia, memore della folla che aveva tentato di ucciderli, si rifiuta di partire. Tornato da una serata al bar, si ritrova da solo, e scopre, grazie ad un video registrato da Marge, che gli altri sono partiti per salvare Springfield. La donna, per dimostrare a sè stessa che quella è davvero la fine, ha registrato il messaggio sul video del loro matrimonio.
Nel frattempo Marge, Bart, Lisa e Maggie vengono trovati e catturati dalla polizia.
In Alaska Homer viene invece trovato da una sciamana, che lo conduce attraverso un viaggio mistico che lo porta ad un natale: si rende conto che gli altri sono importanti quanto lui, forse di più. Si convince così ad aiutare Springfield.
Giunto vicino alla città, trova il camion dove la sua famiglia è rinchiusa, e compie un tentativo di salvarli, senza successo.
Riportati in città, i Simpson (tranne Homer) scoprono che a Springfield regna il caos più completo.
Ad aggravare la situazione, arriva una bomba che viene fatta calare da un elicottero, con una corda. Gli Springfieldiani la vedono come una via di fuga: mentre Cletus distrae Russ Cargill, che sta osservando la scena da un mega-schermo, tutti quanti si arrampicano sulla corda per scappare.
Ma Homer, che ha scalato la cupola, fa cadere tutti, rendendo un fallimento il tentativo di fuga. Tutta la città ormai gli è contro, ha rovinato tutto.
L'esplosione è imminente: Bart, desideroso di avere, per una volta, un buon padre, si reca da Flanders, in Chiesa.
Nel frattempo Homer nota una motocicletta, e ha un'idea per salvare la città. Sale sulla motocicletta, e, dopo una sosta in Chiesa, dove si ricongiunge con Bart, inizia la rocambolesca corsa sulla cupola, con la bomba.
Il micidiale ordigno, gettato fuori dalla cupola, esplode, mandandola in frantumi: l'unica vittima è il dr Nick Riviera, trafitto da un pezzo di vetro.
Homer e Bart sono ancora sulla moto, ma ormai senza più la cupola a reggerli scorrazzano fra varie rampe improvvisate in città, come la centrale nucleare, una delle lettere (piegatasi) della scritta "Springfield" posizionata sulla collina, ed infine la gola di Springfield.
Precipiterebbero nel vuoto se non fosse per Bart, che con la fionda si aggrappa ad un ramo sporgente, catapultando sè stesso e il padre oltre la gola.
I festeggiamenti, per i due, non durano a lungo, perchè Russ Cargill li minaccia con un fucile. Viene tuttavia messo k.o. da Maggie, con un sasso.
Tornato in città, Homer è finalmente riconosciuto come un eroe, e si ricongiunge anche con Marge.
Il film si conclude con tutti i cittadini impegnati nella ricostruzione di Springfield, mentre Bart e Homer sono sul tetto, dal quale Homer cade dopo essersi attaccato ai pantaloni il tetto con un chiodo.
